Prima delle Feste: un bilancio.

Gentile Collega,

        ci ritroviamo alla fine del 2016 a fare il punto su quanto questo anno ha inciso nella nostra vita e nella nostra professione.

Negli intenti del Consiglio Direttivo sarebbe dovuto essere  un anno di riflessione e di approfondimento degli stimoli, numerosi e importanti, emersi dalle Settimane del Benessere tenutesi alla fine del 2015.

Speriamo di esserci riusciti.

 

Il nostro Ordine ha superato i 2600 Iscritti attivi  e non è, nei numeri, un Ordine piccolo. Non lo è, crediamo, nemmeno negli intenti e nei progetti della nostra professione: è una professione in crescita anche nella nostra Regione, dove la costruzione di una cultura psicologica si presenta particolarmente importante e, contemporaneamente, altrettanto faticosa.

Costruire questa cultura, peraltro, significa intervenire a tutela del cittadino, che ha diritto a fruire di servizi psicologici di qualità  nei vari ambiti di vita: salute, scuola, lavoro, ambiente di vita.

Significa anche, e non è certo nostra intenzione nasconderlo, costruire un livello dignitoso di lavoro e professionalità ai nostri iscritti: essere cittadini d'Europa e del mondo significa anche essere liberi di scegliere dove lavorare e vivere, magari in Sardegna! In questo senso inviamo un saluto particolare ai nostri Iscritti che si sono trasferiti all'estero a lavorare , ma che tengono saldo il legame con l'Ordine di appartenenza.

Il 2016 ha visto, nell'ambito  di questa costruzione culturale, alcune importanti iniziative prendere corpo e forma:

la presenza della nostra professione nell'accoglienza dei migranti, soprattutto se minori;

la sperimentazione della nostra attività nelle scuole, per la prima volta in forma diffusa su tutto il territorio regionale e con fondi europei, grazie ad una collaborazione con l'Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione;

l'individuazione della Sardegna come zona "a sé" nel protocollo con l'Unione Italiana Cechi e Ipovedenti nel sostegno ai non vedenti e alle loro famiglie (con la conseguenza importante che in Sardegna sono formati e preparati ad intervenire i Colleghi sardi);l

la presenza, ancora tutta da combattere e sostenere, dei servizi  psicologici  strutturati e diffusi nelle reti ospedaliere e territoriali della Sanità, presenza per ottenere la quale è stato svolto un costante lavoro di interlocuzione con l'Assessorato regionale competente;

il progressivo e costante inserimento della nostra figura professionale nei gruppi di lavoro e nelle Commissioni regionali in cui si lavora  sui diritti della persona.

 

Abbiamo anche potuto notare con particolare interesse e piacere, dal nostro "osservatorio privilegiato", l'aumento sia qualitativo che quantitativo della progettualità nel campo professionale: elemento forte, questo, di sviluppo, degno di essere sostenuto e incentivato.

A fronte di questi elementi forti, abbiamo ritenuto importante investire le risorse umane ed economiche di quest'anno sulla formazione: la psicologia dell'accoglienza dei migranti e la sua interpretazione in chiave transculturale, la  psicologia dello sport, le nuove aperture nella psicologia del lavoro, la psicologia dell'invecchiamento, le possibili declinazioni  del lavoro psicologico nella sanità pubblica.

In chiave interordinistica abbiamo continuato il nostro percorso contro le discriminazioni con "Sui Generis 2016", abbiamo partecipato al corso sul sostegno ai minori nei percorsi di giustizia e abbiamo finalmente formalizzato il protocollo sulla valutazione del rischio e sullo stress lavoro-correlato.

Tutti temi importanti, molto attuali, che hanno meritato di avere l'accreditamento ECM, scelti sulla base delle vostre segnalazioni e preferenze: il nostro sforzo è stato e sarà quello di affrontarli ancora più in profondità e di farlo con le reti associative e professionali interessate che siano disponibili a creare sinergie con noi.

Tradurre questi intenti nel 2017 comporterà lavorare in modo mirato e di rete su questi ed altri temi, per arrivare ad una sintesi in autunno con le Settimane del Benessere 2017. Avremo bisogno dell'aiuto di tutti, con particolare attenzione alla partecipazione ai gruppi di lavoro attivati sul territorio regionale.

 

Proprio nell'ambito delle Settimane del Benessere Psicologico 2017 si collocherà la nostra partecipazione alla Giornata Nazionale della Psicologia 2017: nel 2016 abbiamo fatto la scelta di celebrarla dando spazio al teatro psicosociale: le emozioni profonde  e l'allegria vissute il 10 ottobre scorso ci suggeriscono di proseguire con una seconda edizione del festival, ancora maggiormente condiviso con l'intero territorio regionale.

Un'altra piccola grande novità:  il nostro Sito istituzionale ha cambiato "abito" e ha sempre più  l'obiettivo di essere un veicolo per gli stimoli e le occasioni che proporrete. Vi chiediamo di aiutarci a farlo e di avere pazienza per gli immancabili inconvenienti iniziali.

Le cose da dire e su cui riflettere sarebbero ancora tante: non vogliamo tediarvi, ma  riteniamo che sia importante  ringraziare qui pubblicamente tutti coloro che si sono messi a disposizione con prontezza e generosità in occasione del terremoto del 24 agosto e le Colleghe ed i Colleghi che, nelle diverse organizzazioni, sono intervenuti a sostegno delle popolazioni colpite. Essere psicologi è anche questo!

 

A questo punto ci fermiamo per rivolgere a Voi  e alle Vostre famiglie i nostri migliori auguri di buone Feste e di un sereno 2017 

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