23 luglio 2026 - Webinar "L' eredità digitale"

L' Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna realizza un incontro informativo online dal titolo "L' eredità digitale" giovedì 23 luglio alle ore 18.30 in diretta sul nostro canale YouTube.

Intervengono:

Tullio Garau, Presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna

Rafaele Sanna Randaccio, Avvocato Consulente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna

Giulia Salis Nioi, CEO Zephorum

 

Perché parlare di eredità digitale?

Nel lavoro dello psicologo, la protezione dei dati dei pazienti è un dovere etico e giuridico fondamentale. Tuttavia, con l’aumento della digitalizzazione, molte delle informazioni sensibili con cui lavoriamo — note cliniche, comunicazioni via email, documenti archiviati in cloud — sono conservate in formato elettronico, spesso su account personali o professionali.

Ma cosa succede se, per qualsiasi motivo, lo psicologo non è più in grado di accedere ai propri dispositivi o ai propri archivi digitali?
E, soprattutto, come garantire che queste informazioni rimangano riservate, siano gestite correttamente e, se necessario, possano essere consegnate alle persone giuste, nel rispetto della privacy dei pazienti?

Questo è il problema dell’eredità digitale: una questione ancora poco conosciuta, ma sempre più attuale, che riguarda la custodia e la trasmissione dei dati digitali. 

 

Il ruolo dell’Ordine delle Psicologhe e degli psicologi della Sardegna

Consapevole dell’importanza di tutelare gli iscritti e i loro pazienti anche sotto questo profilo, l’Ordine degli Psicologi della Sardegna ha promosso un’iniziativa concreta: offrire ai propri iscritti uno strumento sicuro e legalmente valido per pianificare la gestione della propria eredità digitale professionale.

L’obiettivo è duplice:

  • da un lato, garantire la protezione dei dati sensibili nel rispetto del Codice Deontologico e del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR);

  • dall’altro, dare ai professionisti la possibilità di decidere in anticipo come e da chi dovranno essere gestiti i propri archivi digitali, evitando situazioni di incertezza o violazione della privacy.

 

La collaborazione con Zephorum

Per rendere questo servizio accessibile e semplice da utilizzare, l’Ordine ha stipulato una convenzione quadriennale con Zephorum Srl, una società innovativa italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche nel campo della tutela dell'eredità digitale con aziende, privati e pubbliche amministrazioni, e che ha creato Coffer, un servizio dedicato proprio alla pianificazione e gestione dell’eredità digitale, sia personale che professionale

Cos’èCoffere come funziona

Coffer è un servizio online che consente a ciascun professionista di:

  • indicare in modo chiaro e sicuro quali account digitali (email, cloud, archivi, ecc.) fanno parte della propria attività professionale;

  • designare uno o più eredi digitali o referenti (che possono essere familiari, colleghi o l’Ordine Regionale);

  • stabilire cosa deve accadere ai propri dati in caso di decesso o impedimento, 

  • aggiornare le proprie scelte ogni anno, in piena autonomia.

Zephorum non accede né conserva i dati degli utenti, ma agisce come intermediario tecnico: in caso di necessità, inoltra ai fornitori di servizi digitali (per esempio Google, Microsoft, Unobravo, Serenis, Sygmund, Dropbox, ecc.) la richiesta di recupero dei dati, e consegna al destinatario designato il materiale ricevuto, tramite un link privato e protetto. Al termine dell’operazione, Zephorum provvederà a cancellare immediatamente dai propri sistemi tutti i dati oggetto del transito dalla piattaforma al destinatario.
Tutto questo senza che Zephorum visualizzi, modifichi o archivi alcun contenuto, garantendo la massima riservatezza e conformità normativa.

Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una gestione più consapevole e moderna della professione.
Pianificare la propria eredità digitale non significa solo proteggere i dati, ma anche rispettare la fiducia dei pazienti, tutelare la propria reputazione professionale ed eventuali onerosi passaggi di consegne a colleghi e familiari.